JEF Napoli-LA RIMONTA

TOCCARE IL FONDO PER DARSI LA SPINTA: LA RIMONTA DI JEF NAPOLI

Quando l’incertezza e la paura spingono menti creative e proattive a mettersi in giorco e rialzarsi. JEF Napoli racconta la sua rimonta.

Mentre il mondo affronta il centesimo giorno di emergenza e accetta di dover cambiare per sempre, un’altra inopinata notizia sconvolge un gruppo di giovani studenti fridericiani. È il 9 aprile di quest’anno e JEF Napoli viene proclamata vincitrice dell’International Business Game.

Obiettivo del  gioco

Alla sua V edizione, curata da Westminster Business Consultant (WBC) – prima Junior Enterprise nel Regno Unito – e JE Global, l’IBG incentiva studenti provenienti da background, culture, ideologie e campi di studio diversi a collaborare con altri membri del network.

L’obiettivo è condividere conoscenze e competenze, promuovendo il team work e la vivacità intellettuale.

L’impresa

Un mese prima tra le fila dell’associazione stessa serpeggia uno stato di terribile tensione e profondo malumore, certamente non alleggerito dal clima di incertezza che aleggia in Italia. Ben consapevole del periodo buio, la Junior partenopea compie un salto nel vuoto: accetta la sfida e compete con altre JE saldamente inserite nella scena internazionale.

A rappresentare JEF, un triunvirato d’eccezione: Federico De Micco, Salvatore Mastrullo (rispettivamente Presidente ed International Manager) e Lilia Losco De Cusatis (Area Communication).

Senza aspettative, ma con il sincero desiderio di riscattarsi, il team approccia con fermezza il primo dei tre stage selettivi di cui è composto il torneo (ovviamente discusso interamente in lingua inglese).

La prima task richiede la realizzazione di un video (massimo 7 minuti) incentrato sulla presentazione degli stessi JEurs su un topic assegnato: l’A.I. Artificial Intelligence e come quest’ultima abbia cambiato vita e abitudini quotidiane di ognuno.

Non senza difficoltà, legate soprattutto alle severe regole di distanziamento sociale, la registrazione in autonomia delle singole clip vede debuttare come attrice l’assistente virtuale di Amazon, Alexa, che con la sua innocua insolenza apporta un quid di comicità ai contenuti esposti. In particolare, per la trattazione del topic si utilizza il modello di analisi P.E.S.T.L.E. (Political, Economic, Social, Technological, Legal, Environmental factors).

Sorpresa!

Una settimana dopo, JEF viene ammessa alla seconda fase.

Accolta con incredulità la comunicazione, è già tempo di rimettersi a lavoro. La sfida presenta un Business Case: una startup con l’obiettivo di implementare le strutture igienico-sanitarie in Kenya, dove la qualità della vita è ancora bassa. Quest’ultima crea soluzioni convenienti, che concede in franchising alla comunità. I rifiuti sanitari vengono poi convertiti in fertilizzanti organici e mangimi per animali.

Al team fridericiano spetta l’organizzazione e la strutturazione di una campagna di comunicazione che possa garantire, nel più breve tempo possibile, un numero prezioso di finanziamenti da parte degli investitori e della società. La strategia perseguita si diversifica per le tre categorie sociali:

  • il passaparola per gli abitanti dei bassifondi;
  • Facebook, il primo social media utilizzato in Kenya, per gli agricoltori;
  • un breve video d’impatto, che coinvolga sentimenti ed emozioni, per gli investitori globali, troppo lontani da queste realtà.

È il giro di boa: con addosso ancora lo stupore della precedente promozione, irrompe la notizia shock!

La Junior Enterprise Italiana, su cui nemmeno gli associati stessi avrebbero scommesso, non si ferma e vola in finale.

La svolta

In forma telematica, dinnanzi ad una commissione suddivisa tra membri di WBC e JE Global, JEF riesce nell’impresa: convincere e discutere con abilità e accortezza la strategia elaborata.

Agli occhi di Federico, Salvatore e Lilia è già questa la vera vittoria: portare a termine un percorso tanto competitivo quanto ambizioso, misurarsi con le JE più esperte ed affacciarsi nel panorama mondiale.

“[…] we are extremely pleased to inform you that your team have been awarded as the WINNER in this year International Business Game!” recita il comunicato da parte della giuria.

È ufficiale JEF Napoli, contro ogni previsione, festeggia la sua vittoria, che non solo è il coronamento di un cammino impegnativo e travagliato, bensì il battesimo di una Junior Enterprise rinnovata e innovativa.