JE Italy-October-Meeting

JE Italy October Meeting 2020: linfa vitale per un Network che non si è mai fermato

JECatt ci racconta come è stato organizzato il JE Italy October Meeting

Come si chiama una cosa che è al tempo stesso veleno e medicina? I greci usavano la parola “φαρμακον” (pharmakon) che esprime appunto questo duplice significato. Per JECatt, il JE Italy October Meeting, è stato esattamente questo.

D’altra parte, organizzare un evento nazionale durante una pandemia, è un’impresa in grado di tirare fuori tutto il peggio ed il meglio di te. Il peggio perché, se si pensa a tutte le variabili da tenere sotto controllo, è un’esperienza che può davvero spingere all’esasperazione. Allo stesso tempo però, esso può tirare fuori il meglio perché risulta essere l’esperienza più stimolante e formativa che un Junior Entrepreneur possa mai augurarsi di organizzare e pianificare. È veleno e medicina.

Noi di JECatt abbiamo notevolmente peccato di hybris pensando di essere pronti per affrontare una sfida del genere. Infatti, non lo eravamo per niente. Ma questa è la storia di come lo siamo diventati.

JECatt inizia la sua avventura

Quando ti chiedono di fare una cosa, prima dì di sì e poi impara a farla”– questo il motto al quale sono stata abituata dal giorno in cui, circa un anno e mezzo fa, ho fatto il mio ingresso in JECatt.

Un motto grintoso, motivante, certamente ammirevole ma…quanto rischioso? Tanto, a volte troppo.

Tuttavia è un motto che spinge a non temere mai le sfide che  ci si presentano davanti, sprona a pensare oltre l’ordinario, insegna a trovare sempre una soluzione a qualunque problema senza aver paura. E così, il 28 marzo 2020, dopo aver vinto il bando, abbiamo effettuato la prima di tante interminabili call per l’organizzazione di questo pluri citato JE Italy October Meeting.

Non penso abbia senso dilungarmi spiegando gli step che abbiamo seguito o le best practices alle quali ci siamo affidati, non tanto perché di fatto non ne avessimo, quanto più perché credo sia interessante raccontare parlare di ciò che questo evento ci ha insegnato e ha lasciato a tutto il Network.

 JE Italy October Meeting 2020

Siamo partiti con la consapevolezza di non essere pronti ad organizzare un meeting del genere ma con la voglia matta di provare a tutti, in primis a noi stessi, che invece eravamo perfettamente in grado.

Alla fine però, ciò che ha davvero reso unico il JE Italy October Meeting 2020, non sono stati la cura nei dettagli, l’allestimento al quale abbiamo lavorato per ore o lo sforzo organizzativo per far sì che l’esperienza fosse per tutti arricchente e confortevole. Bensì, la possibilità di organizzare un evento in presenza, dopo 6 mesi di lockdown, in un periodo in cui gli eventi dal vivo sembrano una vera e propria utopia.

JE Italy-October-Meeting

Sei mesi di lockdown non sono una passeggiata.

Sono sei mesi di distanziamento sociale, di paure e ansie verso ciò che il futuro riserva.
Sono sei mesi di didattica a distanza, di contatti umani azzerati e di una realtà che piano piano si trasforma, scostandosi sempre più da ciò a cui siamo stati abituati.

Ritrovarsi tutti in una situazione pseudo-normale, penso abbia donato nuova linfa vitale al Network, che da tempo cercava un’occasione per gridare che il movimento c’è, esiste, e non si è mai fermato.

Partecipare ed organizzare in prima persona questo evento è stata un’opportunità più unica che rara.

Questa esperienza ci ha insegnato che nel rispetto delle regole tutto è possibile, nonostante le restrizioni, merito soprattutto della collaborazione, principio fondamentale nel nostro Network.

Tutti ci sentivamo responsabili per la riuscita dell’evento, non solo noi, anche i partecipanti, che teniamo a ringraziare di cuore, poiché dall’inizio alla fine hanno mantenuto un comportamento ammirevole, nel pieno rispetto delle normative e delle direttive del nostro staff.

Il JE Italy October Meeting ci ha reso più consapevoli delle nostre capacità, della nostra maturità, della nostra volontà di fare sempre meglio. Ci ha fatto capire che l’impegno paga sempre e che la motivazione che mettiamo ogni giorno in quello che facciamo, non è sprecata ma anzi è fuoco vivo.

È fuoco vivo in grado di illuminare il nostro futuro, un futuro sicuramente incerto ma che abbiamo capito di poter influenzare. E finché avremo la voglia e la grinta per farlo, esso sarà ancora nella nostre mani.