JECoMM e la crescita sostenibile

Quando i marinai navigano in mare hanno sempre con sé una bussola e hanno sempre un punto di riferimento per orientarsi. Proprio per questo motivo ci piace raccontare la storia di questi ultimi due anni di JECoMM attraverso la metafora della barca.

Il momento di stallo e l’inizio di un nuovo viaggio

Nel 2018 infatti la nostra associazione ha deciso di intraprendere un percorso, non poco impegnativo, che ad oggi ci ha reso una Junior Enterprise molto più strutturata e solida, sotto tutti i punti di vista.

Questo viaggio è iniziato quando due anni fa quando il consiglio di amministrazione decise di riportare il focus sulle problematiche interne.
Dopo oltre un decennio dalla nascita dell’associazione, l’alto turn over delle risorse e, negli ultimi anni, i cambi prematuri di diversi CdA, avevano creato nella nostra realtà un senso di instabilità.

Ci siamo ritrovati così in un punto di stallo, in cui purtroppo i risultati non erano all’altezza delle nostre aspettative e del lavoro degli associati.

Il senso di riscatto, l’ambizione e la voglia di mettersi in gioco tipiche dei nostri associati sono stata la scintilla che ha avviato questo percorso di crescita.

Ci siamo ritrovati così a dover rimettere in discussione tutto e a dover capire quali fossero gli aspetti principali che necessitavano di essere migliorati o totalmente cambiati.

In quel momento la nostra nave, a seguito di alcuni tratti burrascosi incontrati lungo il suo viaggio, si ritrovava a navigare a vista in mezzo al mare; reagiva alle intemperie senza avere gli strumenti adatti per poterle prevedere.

Gli strumenti di navigazione

Una volta individuato il nostro obiettivo, ci siamo focalizzati sul come raggiungerlo.

Uno dei primi progetti infatti è stato proprio quello di lavorare sui valori dell’associazione portandoci così a mettere di nuovo tutto in discussione e a ridefinire l’identità di JECoMM.

Questo fu un punto cruciale che riuscì, non solo ad entusiasmare tutti gli associati, ma apportò risultati concreti sia all’interno che all’esterno della Junior.

Gli strumenti fondamentali costruiti con questo lavoro sull’identità sono stati principalmente tre: il senso di appartenenza, l’ottica di lungo periodo e l’esplosività.
Il senso di appartenenza è stato – ed è tuttora – il motore dei nostri associati.

Il sentirsi parte di JECoMM infatti non solo restituisce alle risorse l’aspetto più associativo della Junior, ma crea un ambiente molto più stimolante e produttivo in cui aver voglia di investire il proprio tempo, le proprie idee e le proprie energie per qualcosa in cui si crede.

L’ottica di lungo periodo ha implicato un cambio radicale nella visione dei diversi Board.
Non si trattava più solo di dover dare risposte ai problemi più urgenti, ma era necessario saper guardare oltre a quelli.

Questo strumento è stato alla base della creazione di una strategia; ci ha permesso di disegnare un percorso tra i vari porti che volevamo raggiungere.

Quello che ha fatto la differenza

Infine, l’esplosività, il valore che si è rivelato essere il punto di forza di JECoMM.
In questo principio abbiamo racchiuso quelli che sono gli aspetti che contraddistinguono i nostri associati.

La nostra esplosività è la voglia di non conformarci, la voglia di metterci in gioco e un forte spirito di creatività che ci permette di percepire le criticità come limiti da superare.

Questi strumenti sono stati la nostra bussola. Ci hanno guidati in questo impegnativo processo di ridefinizione di JECoMM.
Lungo il percorso ci sono stati utili per non perdere di vista quello che era il nostro obiettivo iniziale e ci hanno traghettato verso il raggiungimento di molti porti importanti.

Porti e risultati

Il partire dalle basi dell’associazione, ci ha permesso di vedere delle ripercussioni positive su tutti i fronti: dalla vita degli associati all’interno della Junior alla strategia, fino ad arrivare all’immagine del brand.

I risultati di questo percorso sono stati concreti e sono arrivati a trasformare persino la percezione che noi stessi avevamo dell’associazione.

Presentarla ai nuovi associati in prova ci faceva capire ogni volta, recritment dopo recruitment, quanto fossimo cambiati e ci permetteva di mostrare loro una JECoMM strutturata e piena di obiettivi nuovi da raggiungere.

Tra i tanti raggiunti, i porti più importanti che sicuramente si sono rivelati essere una vera svolta sono stati due: l’organizzazione del Networkday del 2019 e l’approccio data driven con la standardizzazione dei processi.

Il Networkday 2019 è stato un grande evento nazionale del Network organizzato dal nostro team.

L’organizzazione ha coinvolto tantissime risorse e si è rivelato un punto di rottura rispetto agli anni precedenti, che ha così permesso di mostrare anche al Network italiano il cambiamento in corso all’interno della nostra associazione.

La strategia vincente

Il successo dell’evento ha portato una grande soddisfazione nella Junior aumentando ancora di più il senso di appartenenza di tutte le risorse.

L’approccio data driven e la standardizzazione dei processi sono invece stati il risultato che ha trasformato completamente il modo di operare dei nostri associati.

Siamo arrivati ad avere una struttura ben definita in grado di organizzare al meglio le attività e in grado di restituirci un feedback continuo su ogni progetto attivo, così da avere un quadro preciso della Junior.

Con un’ottica di lungo periodo questo approccio si presenta come uno strumento strategico fondamentale sul quale poter individuare gli obiettivi futuri.

Il valore della crescita sostenibile

In tutto questo viaggio non solo siamo cresciuti come Junior e come associati, ma abbiamo costruito una crescita in grado di scongiurare un ritorno al punto di partenza.

Oltre ad aver visto nel concreto un grande cambiamento rispetto all’inizio del percorso, l’aspetto più entusiasmamene che ci rende orgogliosi del lavoro sin qui condotto è stato l’aver messo le basi per una crescita sostenibile: in grado sì di portare benefici nel presente, ma anche e soprattutto nel futuro.

In tutto ciò la sostenibilità è diventato uno dei temi che più sta a cuore alla nostra Junior, in quanto è rappresentativo della crescita di questi ultimi anni.

Si è rivelato essere uno dei valori cruciali che ha reso JECoMM il punto di incontro tra gli interessi degli associati stessi, sempre più entusiasti di lavorare in una realtà attiva e ben funzionante, e gli interessi dei clienti, che ora vedono in noi una realtà solida in grado di soddisfare i loro bisogni, il tutto portando così a una crescita rilevante anche dal lato economico.

Crescita sostenibile: i nostri primi passi

La nomination agli Excellence Award di JE Italy per la categoria Sustainable Development di quest’anno è stata un’altra conferma del fatto che fossimo sulla giusta rotta e di come anche gli altri intorno a noi avessero visto i nostri risultati.

Il mancato conseguimento del titolo è per noi un motivo per impegnarci ancora di più e di declinare il concetto di sostenibilità su tutti gli aspetti possibili.

Crescita sostenibile e nuove rotte

La collaborazione con Flowe per il suo progetto di Tournament che ha coinvolto molte Junior Enterprises italiane, è stata infatti colta come un’ottima occasione per parlare ancora una volta di sostenibilità, questa volta dal punto di vista ambientale.

Perciò abbiamo deciso di non limitarci a presentare il progetto di Flowe, ma abbiamo deciso di promuoverlo creando a nostra volta un’iniziativa: il Sustainability Month.

Per un mese intero abbiamo deciso di produrre un webinar chiamato Il Bosco di JECoMM, proponendo una serie di brevi lezioni tenute da ospiti del settore, con l’intento di aumentare la consapevolezza sul tema della Responsabilità Sociale d’impresa e in generale della sostenibilità ambientale.

Le parole chiave di questo mese sono state: apprendimento, consapevolezza, crescita.

Il nostro viaggio continua

Come dimostra anche quest’ultimo progetto, in questo momento stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro.

Uno degli aspetti più soddisfacenti è che, nonostante il periodo storico che stiamo vivendo porti molta incertezza anche nell’ottica del lungo periodo, siamo entusiasti all’idea di continuare a investire le nostre energie per poter vedere gli esiti futuri di questo percorso di crescita sostenibile.
Perché come ci piace ricordare crescere non è un caso, ma una causa.

Ora la nostra barca ha smesso di navigare a vista.
È ambiziosa di raggiungere porti sempre più lontani e di tracciare nuove rotte con la consapevolezza che il percorso intrapreso è stato molto lungo, ma pieno di risultati e di soddisfazioni.