Torna l’Alumni City Program: gli Alumni si raccontano

Essere un Junior Entrepreneur è un viaggio che non finisce mai davvero. 

Far parte di una Junior Enterprise non significa solo imparare e mettersi in gioco, ma anche conoscere persone e coltivare amicizie e relazioni soddisfacenti sia sul piano umano che su quello professionale, e vivere esperienze ed emozioni che creano ricordi indelebili.

Non importa quanti anni siano passati:  grazie al Network Alumni, chi è stato un Junior Entrepreneur può portare sempre con sé un pezzo di ciò che è stato, e rivivere sulla propria pelle l’affiatamento e la coesione di una volta grazie agli eventi a lui dedicati. 

Amicizia, lavoro e Networking: la parola agli Alumni!

A breve avrà luogo la seconda edizione dell’Alumni City Program, l’aperitivo del Network Alumni. Per l’occasione abbiamo chiesto a tre Alumni di raccontarci quello che è stato per loro essere un Junior Entrepreneur e quali sono stati i momenti migliori dello scorso ACP:  con noi Giacomo Farinati – Alumnus di JEMEDaniela Runchi, Alumna di JEME e Sofia Peroncini, Alumna di JEToP. Continua a leggere per conoscerli meglio!

Prima di tutto, le presentazioni: parlaci della tua carriera all’interno della tua Junior

Giacomo FarinatiGiacomo: Sono entrato in JEME nel 2016 e ho trascorso il primo semestre nell’Area Legale, per poi diventare Tesoriere e, successivamente, Vicepresidente. Uno dei progetti più interessanti che ho seguito è stato quello di realizzazione di un Business Plan per un’azienda operativa nel settore delle supercar!

Daniela RunchiDaniela: Sono entrata nel Network delle Junior Enterprise nel 2012 e ci sono rimasta fino al 2016. Sono stata Presidente in JEME, poi Segretario Generale e successivamente Presidente in JADE Italia. Inoltre, sono stata Presidente in JADE (gli Alumni fanno riferimento a JE Italy e JE Europe con i nome precedenti all’ultimo rebranding, ndr).

Sofia PeronciniSofia: Sono entrata in JEToP mentre frequentavo la Magistrale, nell’Area gestionale e logistica dell’Associazione. Successivamente ho deciso di entrare nel Board e, nonostante fossi lì da poco tempo, siamo riusciti a creare grandi cambiamenti nell’Associazione grazie a fiducia, empatia, entusiasmo e lavoro di squadra.

Qual è il tuo ricordo più divertente da JEur?

Daniela: Dovevamo partecipare ad un meeting importante in Croazia, nel quale sarebbe stato eletto il Board di JADE. Eravamo sulla via del ritorno da Zagabria a Bruxelles: tutti comodi su un aereo? Ma no, ovviamente in macchina

Siamo partiti al mattino, ma dopo 4 o 5 ore ci trovavamo ancora in Croazia. Appena arrivati al confine, ha iniziato a diluviare: abbiamo proseguito il viaggio ai 60 all’ora, in mezzo ai TIR che sollevavano le pozze d’acqua. Quando finalmente, alle 5 del mattino, ha smesso di piovere, eravamo ancora in Germania. Ad un certo punto ci siamo perfino ritrovati in Olanda (e no, non saremmo dovuti passare dall’Olanda!).

Finalmente, alle 8, siamo arrivati a Bruxelles. Pensate che il viaggio della speranza termini così? Ovviamente no: siamo anche rimasti chiusi fuori casa, perché la nostra Project Manager non sentiva il campanello! 

Hai qualche aneddoto su un evento del Network da raccontarci?

Giacomo: Ne sono successe di tutti i colori, specialmente durante i Meeting internazionali. Il più eclatante è stato vedere, durante il Summer Meeting, il portiere dell’albergo inseguire tre Junior Entrepreneur francesi che correvano a torso nudo per i corridoi dell’hotel. 

Sofia PeronciniSofia: Quando ero Presidente, abbiamo partecipato al meeting nazionale a Padova. Durante una convention nel pomeriggio, JEToP si era seduta in fondo alla sala e io mi ero ritrovata da sola senza il resto del Board. Ad un certo punto mi è partito un audio a tutto volume dove un mio amico urlava: “Sofia, io non ce la faccio… sono ancora in bagno e sto cercando le scarpe!”
Tutti i presenti si sono girati a guardare perché avevano sentito tutto: è stato parecchio imbarazzante! 

Sei ancora in contatto con i compagni della tua JE?

Giacomo: Sì, tutti i giorni. Anche nelle altre JE ho creato amicizie importanti, con cui passo del tempo quando posso e con i quali confrontarmi su idee, progetti o anche solo quattro chiacchiere. 

Daniela: Molti dei miei amici più cari sono stati Junior Entrepreneur, anche di altre JE. Essendo entrata nel Network europeo ho conosciuto moltissime persone e questa è stata una ricchezza incredibile.  

Sofia PeronciniSofia: Sì assolutamente, e sono molto contenta per il prossimo ACP. È sempre bello ritrovare dei cari amici e far nascere nuove relazioni, personali o professionali. 

L’esperienza in JE ti ha aiutato nel tuo lavoro successivo?

Giacomo: Ho conosciuto persone che poi mi hanno consentito di trovare lavoro nel campo di mio interesse e sicuramente ho avuto qualche carta in più da spendere. Essere un Junior Entrepreneur aiuta, in termini assoluti.

Daniela: Sicuramente sì. Ho imparato sul campo molte skills che vengono poi riconosciute sul posto di lavoro, dandoti una marcia in più. Anche solo saper scrivere bene una e-mail, o creare una presentazione Power Point efficace, sono abilità che fanno la differenza. Mi è stato molto utile anche fare networking, per conoscere nuove aziende e figure professionali. 

Sofia PeronciniSofia: Il lavoro che ho oggi ce l’ho grazie alla mia Junior Enterprise. Più dai e più riceverai era il motto all’interno della mia Junior. L’esperienza in JE ti dà modo di entrare in contatto con il mondo del lavoro e ti forma a livello umano, trasmettendoti valori che custodirai per sempre. 

Bene, possiamo passare a parlare dello scorso ACP!

Ma prima, domanda di riscaldamento: drink preferito?

Giacomo: Sono un amante del Bloody Mary, oppure Old Fashioned. Dipende dall’orario, non sono il “classico veneto” che si ammazza di Spritz.

 Daniela: Va a periodi, in questo momento Gin Tonic. 

Sofia Peroncini Sofia: Vino, in particolare Prosecco, e Spritz.

Raccontaci la tua esperienza all’ACP: com'è stato?

Giacomo: A Roma mi sarebbe piaciuto vedere più partecipazione, che ci fosse un modo per riuscire a raggruppare di più le persone e creare un evento ancora più interessante.

Daniela: A Milano è andata molto bene, nonostante il COVID. Ho rivisto amici e compagni di vecchia data, ma non solo: ho incontrato anche molte persone interessanti, alcune delle quali mai viste prima. O forse sì: uno dei momenti più divertenti dell’ACP è stato quello delle presentazioni. Tutti cercavamo di capire se ci fossimo già incontrati prima di quel momento oppure no. In ogni caso, è stata un’ottima opportunità per approfondire quelle che erano prima di allora solo delle conoscenze.

Sofia PeronciniSofia: Per me è stato come tornare a casa, a Torino. Ho visto tanta gente dei vecchi anni, anche precedenti al mio Board. Ho visto dal vivo i nuovi associati e il nuovo Board, c’è stato anche il Board di JE Italy.  E, soprattutto, tantissime chiacchiere e risate!

Cosa diresti ad un Alumnus che sta leggendo questo articolo?

Giacomo: L’Alumni City Program è un’opportunità unica per creare una rete di contatti creativa, scambiarsi idee e creare legami personali.

Daniela: Il fatto che nelle JE ci sia gente interessante è sempre vero. Per chi lavora, come gli Alumni conoscere nuove persone non è sempre semplice: un aperitivo come questo è un’ottima occasione per incontrare persone interessanti.
Nella peggiore delle ipotesi ti sei divertito e basta, nella migliore hai sfruttato una nuova opportunità di Networking. È anche una fonte di orgoglio di vedere come si è evoluto il tuo Network!

Parteciperai all’ACP di quest’anno?

Sofia PeronciniTutti: sì, certo!

Alumni City Program: Un Evento Imperdibile. Cosa aspetti?

Che cosa succederà, allora, il 30 gennaio? L’Alumni City Program si svolgerà interamente online e permetterà a tutti di essere vicini nonostante i km di distanza. Sarà un evento unico nel suo genere: i partecipanti riceveranno a casa una box fornita dal nostro Partner Kampaay, con al suo interno un kit completo per ricreare un aperitivo con il proprio drink preferito (alcolico o analcolico).

Durante la prima parte dell’evento, ci sarà un workshop interattivo tenuto dalla green influencer Teresa Agovino, mentre la seconda parte sarà interamente dedicata al networking.

Le iscrizioni sono aperte fino al 22 gennaio, prenota subito il tuo posto e vivi anche tu l’esperienza ACP!